Anatomia della cravatta: un piccolo glossario per conoscere da vicino i nostri accessori preferiti!

Molte persone si siedono alla giuda della loro auto senza conoscere un granché il funzionamento del motore: l’importante è che funzioni! Analogamente, anche molti utilizzatori abituali delle cravatte si “accontentano” di indossare i loro bei accessori pur non conoscendoli nel dettaglio. Non che questo sia un male, ci mancherebbe, ma scoprire da vicino come sono fatte le cravatte è un ottimo modo per imparare a distinguere i modelli di qualità da quelli mediocri, e apprezzare ancor di più l’eleganza e la raffinatezza dei prodotti confezionati a mano. Siete pronti per un “breve ma intenso” viaggio nel mondo dell’anatomia della cravatta? Seguiteci!

Osservate da lontano, le cravatte si possono definire essenzialmente come strisce di tessuto annodate intorno al collo. Avvicinandosi progressivamente emergono però, a uno a uno, i dettagli di questi accessori, dei quali ricordiamo i principali. Ecco cosa possiamo notare nella parte anteriore di ogni cravatta:

  • Cravatta rossa, dritto e rovescioPala” o “Gamba”: si tratta della parte più evidente della cravatta una volta che viene annodata, ovvero la zona anteriore che presenta una punta triangolare oppure un margine piatto.
  • Codino” o “Gambetta”: situata all’opposto della pala, questa parte terminale dell’accessorio presenta una forma allungata e piuttosto stretta. Una volta annodata la cravatta, essa non dovrebbe mai essere visibile poiché nascosta dalla parte anteriore.
  • Giunta” o “Collo”: è la parte di raccordo che unisce la pala anteriore e il codino posteriore.

Nella parte posteriore della cravatta, e al suo interno, troviamo poi questi elementi:

  • Fodera” o “Interno”: vera e propria anima della cravatta, questa parte è fondamentale per conferire all’accessorio volume, forma e consistenza. Di solito è costituita da lana grezza o da altri tessuti naturali.
  • Passantino”: è una piccola striscia di tessuto che unisce i due lembi che formano il risvolto della pala. Come dice il nome, qui andrebbe fatto passare il codino una volta che la cravatta è stata annodata, in modo tale da mantenerlo al suo posto.

Cravatta rosa con pois neri arrotolata

  • Foderina”: è quella parte di fodera visibile dietro alla punta della cravatta. Talvolta è costituita dal medesimo tessuto che si può vedere nella parte anteriore dell’accessorio, altre volte è fatta di un diverso tipo di materiale.
  • Travettatura”: è una piccola cucitura aggiuntiva orizzontale e rinforzata, situata nel retro della pala, che aiuta a tenere fermi i due lembi della cravatta.

Nella parte posteriore di una cravatta troviamo infine l’etichetta, che reca il marchio dell’accessorio, e di solito anche un’altra piccola etichetta situata nella parte terminale dove sono riportate la provenienza dello stesso e il materiale di cui è fatto, con eventuali suggerimenti per la cura del prodotto.

Nelle cravatte prodotte artigianalmente presenti sul nostro e-shop troverete la dicitura “Andrew’s Ties” abbinata a “100% seta” e a un bandiera italiana che attesta la produzione Made in Italy di ogni modello: una garanzia di qualità di ogni singolo componente della cravatta, che rende il prodotto finito un accessorio di alta gamma!

Cravatta regimental azzurro & argento

Cravatta regimental azzurro & argento

Cravatta in seta viola tinta unita

Cravatta in seta viola tinta unita

Cravatta pois grandi - grigio

Cravatta pois grandi – grigio