Ecco i consigli per mantenere belle negli anni le proprie cravatte

Povere cravatte, tanto trascurate dopo l’uso e infilate a caso in armadi o cassetti! Molte persone sono abituate a riporre un po’ come capita i propri accessori dopo averli utilizzati, con l’inevitabile conseguenza della formazione di pieghe e grinze. Eppure, bastano pochi semplici gesti per mantenere una cravatta perfetta negli anni: vediamo come fare.

Mantenere belle le cravatte nei propri armadiUna vecchia pubblicità sosteneva che prevenire è meglio che curare e, se questo è sicuramente un principio di base della salute, il medesimo concetto può essere esteso anche alla “salute” delle cravatte. Molto meglio prevenire la formazione delle pieghe del tessuto, piuttosto che essere poi costretti a toglierle (ammesso che ciò sia possibile). Ecco dunque una serie di consigli pratici che, pur nella loro semplicità, potranno fare la differenza tra una cravatta da dismettere dopo qualche tempo, e una invece in grado di mantenersi bella per tanti anni. Innanzitutto, per quanto riguarda il nodo, si ricorda di:

  • Non stringere eccessivamente il nodo della cravatta, per evitare la formazione delle pieghe
  • Sciogliere il nodo dopo ogni utilizzo: mai riporre nell’armadio cravatte già “pronte all’uso”!
  • Ove possibile, disfare il nodo eseguendolo al contrario

Ora che il nodo è stato sciolto, ecco gli errori da evitare:

  • Mai appendere le cravatta in seta a cordini o grucce per lunghi periodi di tempo, poiché si potrebbero formare delle grinze in corrispondenza della piega
  • La stessa raccomandazione vale per le cravatte in maglia che, quando appese, tendono ad allentarsi perdendo la loro forma

Modalità di conservazione

Arrotolare la cravatta su se stessa partendo dall’estremità stretta, lasciando che gli avvolgimenti rimangano morbidi; collocare infine questi “rotoli” su ripiani orizzontali di cassetti o armadi. In alternativa le cravatte possono essere riposte stendendole sul fondo dell’armadio, e coprendole con un panno per evitare che si impolverino. Basta quindi davvero poco per garantire alla propria cravatta un aspetto come nuovo per lunghi anni, ricordandosi che è meglio non indossare mai lo stesso accessorio per più giorni di seguito in modo tale da lasciare il tessuto libero di “riposare”. A chi per motivi di lavoro viaggia frequentemente si consiglia infine l’acquisto di un portacravatte, che consente il trasporto sicuro degli accessori arrotolati prevenendone lo schiacciamento tra i vestiti riposti nella valigia.

Cravatta in maglia grigia con righe azzurre

Cravatta in maglia grigia con righe azzurre

Cravatta in maglia grigia con righe azzurre

Cravatta in maglia grigia con righe azzurre

Cravatta grigia con Paisley

Cravatta grigia con Paisley