Il taglio della cravatta dello sposo, un’usanza tutta italiana

Per gli innamorati il giorno del proprio matrimonio è considerato il più bello della vita, ma non lo è sicuramente per la cravatta dello sposo. Tale accessorio, secondo un costume diffuso soprattutto nel nord Italia, è infatti protagonista dell’usanza del “taglio”: scopriamo più da vicino questa tradizione.

C’è chi la ama e chi la odia; chi tenta in tutti i modi di opporvisi, e chi invece si rassegna decidendo di stare al gioco. Stiamo parlando della tradizione tutta italiana del taglio della cravatta del neosposo, che sul finire del ricevimento nuziale può fare davvero una brutta fine.

Forbici che stanno per tagliare una cravatta rossaSolitamente sono gli amici dello sposo che si incaricano di questa incombenza: circondando il malcapitato, si fanno consegnare la cravatta che sotto i suoi occhi viene tagliata in pezzi più o meno grandi. Dopodiché, una volta che i frammenti di tessuto sono stati raccolti su un piatto o dentro un cappello, gli amici passano fra i tavoli per “vendere” questi pezzi come ricordo ai partecipanti a fronte di un’offerta in denaro che poi verrà consegnata agli sposi.

Qualche volta, quando gli animi sono particolarmente allegri, vengono addirittura organizzate delle vere e proprie aste nelle quali amici e parenti si contendono a suon di rialzi i resti della cravatta, con gran divertimento di tutti!

C’è chi considera questa tradizione poco elegante, quando non addirittura volgare, dal momento che coinvolge del denaro contante e più o meno obbliga gli invitati – che verosimilmente avevano già speso dei soldi per il regalo di nozze – a mettere mano ancora una volta al portafogli.

Ad ogni modo si tratta di un’usanza sicuramente divertente, che pur facendo storcere il naso alle persone di una certa età trova un enorme apprezzamento tra i giovani. Altrettanto vero è che gli accessori di qualità, come ad esempio quelli dell’e-shop Andrew’s Ties, non meritano di fare una fine del genere, ma un escamotage per ovviare al problema per fortuna esiste.

Ecco la soluzione: verso la metà del pranzo di nozze, lo sposo può approfittare di una visita alla toilette per sostituire la sua preziosa cravatta con un accessorio di poco valore. In questo modo tutti saranno accontentati!

Cravatta jacquard carta da zucchero

Cravatta jacquard carta da zucchero

Cravatta ascot bianca

Cravatta ascot bianca

Cravatta diamantina giallo chiaro

Cravatta arancio con pois grigi