Stanco del solito nodo semplice? Passa al nodo Kelvin

Si calcola esistano addirittura un’ottantina di diversi modi di annodare una cravatta, ma in fin dei conti non ne servono più di cinque o sei per apparire al massimo dell’eleganza in ogni situazione. Tra le tecniche che non dovrebbero mancare nel vostro repertorio ci permettiamo di suggerirvi il nodo Kelvin, che pur nella sua semplicità d’esecuzione regala un ottimo risultato.

Il nome Kelvin probabilmente farà accendere una lampadina nella mente dei più, e se il vostro pensiero correrà al celebre fisico inglese sappiate che la vostra intuizione è giusta. Il nodo di cravatta di cui oggi vi parliamo deve infatti il suo nome a Lord Kelvin, al secolo William Thomson, che sul finire dell’Ottocento enunciò una teoria detta proprio “dei Nodi”. Anche se, naturalmente, questa complessa teoria che non ha nulla a che vedere con la moda, bensì con la matematica pura!

Cravatta a righe blu e bianca su sfondo biancoMa torniamo alle cravatte, iniziando con una buona notizia: essendo il nodo Kelvin una variante del nodo semplice, non sarà necessario un grande sforzo di apprendimento per imparare a padroneggiare questa nuova modalità d’esecuzione. Per annodare la cravatta secondo la tecnica del nodo Kelvin, ecco i passaggi da seguire di fronte allo specchio:

  1. Posizionate la cravatta intorno al collo, con il retro rivolto all’esterno, tenendo la “gamba” (l’estremità larga) sulla destra e lasciandola di almeno una decina di centimetri più lunga del capo opposto (“gambetta”)
  2. Fate scorrere la gamba sotto alla gambetta, verso sinistra
  3. Sovrapponete la gamba alla gambetta, tirandola verso destra
  4. Fate passare la gamba intorno alla gambetta, con un altro giro completo
  5. Fate entrare la gamba nel doppino, ovvero l’anello creatosi intorno al collo, dal basso verso l’alto tenendo un dito in mezzo per mantenere un passaggio
  6. Inserite la gamba in questo piccolo anello
  7. Stringete il nodo e aggiustate l’altezza della cravatta

Come forse avrete notato, il Kelvin è in sostanza un nodo semplice che presenta un giro in più; tuttavia questa sola aggiunta cambia, e non poco, il risultato finale. Sì, perché questo nodo presenta un aspetto decisamente più simmetrico e “pieno” rispetto al semplice, senza tuttavia renderlo troppo ingombrante.

Il nodo Kelvin è indicato sia per le cravatte a tinta unita che per quelle fantasia, e in particolar modo per le cravatte a righe sottili delle quali accentuerà i disegni geometrici; indipendentemente dal colore o dalla fantasia, però, è sempre bene scegliere accessori dal tessuto sottile per evitare che il nodo cresca troppo di volume.

Cravatta Jacquard blu chiaro

Cravatta Jacquard blu chiaro

Cravatta tartan viola e azzurro

Cravatta tartan viola e azzurro

Cravatta Jacquard tortora

Cravatta Jacquard tortora