Cerchi un nodo per cravatta diverso dal solito? Prova il Pratt

Anche se il nodo semplice è sempre molto gettonato quando si va di fretta o non si è molto esperti nell’arte di annodare la cravatta, ne esiste una variante davvero veloce da imparare che regalerà un pizzico di eleganza in più al vostro abbigliamento. Stiamo parlando del nodo Pratt, che potrete trovare qui descritto nei minimi dettagli.

I nomi dei nodi di cravatta sono sempre piuttosto evocativi della loro origine, e nel caso del Pratt questa tecnica porta il cognome del suo inventore. No, non stiamo parlando del famoso disegnatore di Corto Maltese, bensì di un dipendente della Camera di Commercio degli Stati Uniti.

Zoom sulla mano di un uomo che si aggiusta la cravatta al colloPer una ventina d’anni Jerry Pratt indossò al lavoro questo nodo da lui ideato, che rimase sostanzialmente anonimo sino a quando il presentatore TV Don Shelby lo scoprì negli anni ‘80 iniziando egli stesso a indossarlo. Il successo televisivo, poi, attribuì alla tecnica il nome inesatto di nodo Pratt-Shelby, quando non addirittura di nodo Shelby esautorando il suo vero inventore.

Ma veniamo ora alla tecnica di esecuzione del nodo Pratt, che si compone di questi passaggi e che dovrete iniziare in modo inusuale, ovvero tenendo la cravatta con le cuciture sul davanti:

  • Appoggiate la cravatta al rovescio intorno al collo e sovrapponete l’estremità sottile (“gambetta”) a quella più spessa (“gamba”)
  • Fate passare la gamba all’interno del doppino, ovvero l’anello formato intorno al collo, facendola entrare dal davanti ed estraendola da dietro
  • Sovrapponete orizzontalmente la gamba alla gambetta, appoggiandovi due dita per lasciare un passaggio, facendola entrare nel doppino dal basso verso l’alto
  • Estraete la cravatta dal doppino tirandola verso l’alto, e infilatela nel passaggio creato precedentemente con le dita
  • Aggiustate il nodo tirando delicatamente la gamba, e poi spingendolo verso l’alto con entrambe le mani

Il procedimento, come potete vedere, è facile e veloce da eseguire poiché assomiglia a un nodo semplice ma con un passaggio iniziale aggiuntivo. Alla fine se ne ricaverà un nodo abbastanza grande, ideale da impiegare su cravatte in seta allo scopo di renderle più “corpose”, e caratterizzato da una forma che a differenza del nodo semplice risulta perfettamente simmetrica.

Cravatta grigia con paisley

Cravatta grigia con fantasia paisley

Cravatta jacquard arancione tenue

Cravatta jacquard arancione tenue

Cravatta regimental verde scuro

Cravatta regimental verde scuro