James Bond, tra abiti eleganti e cravatte scopriamo il suo stile inimitabile

Prima di diventare l’agente segreto più famoso del cinema moderno, James Bond fu il celebre eroe di una serie di romanzi. Ma nonostante la sua iniziale fama letteraria, fu il debutto sul grande schermo a consacrare definitivamente la spia di Sua Maestà con licenza di uccidere: non solo per le straordinarie vicende di cui fu protagonista, ma anche per il suo stile che ancor oggi è più iconico che mai.

Narrativamente parlando, il personaggio di James Bond nacque nel 1953 dalla fantasia dello scrittore inglese Ian Fleming. Nove anni più tardi uscì Agente 007 – Licenza di uccidere, il primo di una lunga serie di film entrati nella storia del cinema: ebbe l’onore di inaugurare questa fortunata saga l’attore scozzese Sean Connery, che fu protagonista di altre cinque pellicole.

Sean Connery al tavolo da gioco mentre si accende una sigaretta

Da: 007 – Licenza di uccidere (1962, Eon Productions / United Artists)

Forse anche perché fu il primo James Bond, per gli appassionati di cinema lo stile del personaggio interpretato da Sean Connery è considerato ancor oggi il migliore di tutti i tempi. Molti probabilmente ricorderanno il celebre scambio di battute tra la bella Sylvia Trench e l’agente segreto: «E io ammiro la sua fortuna, mister…?» «Bond, James Bond.».

Legato indissolubilmente a questa presentazione entrata nella storia del cinema è l’abbigliamento indossato da Connery, ovvero un elegantissimo smoking nero con papillon nero e pochette bianca al taschino.

Roger Moore in giacca e cravatta con una pistola in mano

Da: 007 – Octopussy (1983, Eon Productions / MGM/UA Entertainment Company)

 

Dopo la poco fortunata parentesi di George Lazenby, che nel 1969 interpretò il sesto capitolo della saga (Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà) senza essere particolarmente apprezzato dal pubblico, nel 1971 Sean Connery venne chiamato ad interpretare l’ultimo dei suoi film nei panni di James Bond (Agente 007 – Una cascata di diamanti).

 

Dopodiché la palla passò all’attore Roger Moore, che dal 1973 al 1985 impersonò James Bond per ben sette film – record ancora imbattuto! – tra cui ricordiamo i celebri Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro (1974), Solo per i tuoi occhi (1981) e Octopussy – Operazione piovra (1983).

Lo stile nel vestire di questo attore ricalca molto quello conneriano, anche se con apparizioni più frequenti in giacca e cravatta blu con pois al posto del celeberrimo papillon.

 

Timothy Dalton con camicia bianca, giacca beige e pistola con silenziatore in mano

Da: 007 – Zona pericolo (1987, Eon Productions / MGM/UA Communications Company)

Nel 1987 e 1989 Timothy Dalton vestì i panni di James Bond nei due film dal titolo 007 – Zona pericolo e 007 – Vendetta privata.

Anche se Dalton non rientra nel novero degli interpreti più memorabili, all’attore gallese è comunque stato riconosciuto il merito di aver reso l’agente Bond più “duro e puro”, e quindi maggiormente fedele ai romanzi di Fleming. Quanto a stile, questo James Bond oltre a indossare abiti eleganti spesso si mostrò del tutto privo di cravatta!

 

Pierce Brosnan in giacca e cravatta scure, con pistola puntata verso l'alto

Da: 007 – Il domani non muore mai (1997, Eon Productions / United Artists Pictures & United International Pictures UK)

Nel 1995 l’attore irlandese Pierce Brosnan uscì sul grande schermo con GoldenEye, il primo dei quattro film da lui interpretati ovvero Il domani non muore mai (1997), Il mondo non basta (1999) e La morte può attendere (2002). Uno dei più distinti ed eleganti Bond, Pierce Brosnan con il suo stile impeccabile lasciò il segno nella storia di questa saga.

 

 

Daniel Craig in camicia bianca, smoking e papillon neri, con la scritta "007" sullo sfondo

Da: Skyfall (2012, Eon Productions / Metro-Goldwyn-Mayer & Columbia Pictures)

E veniamo infine all’attuale interprete della spia di Sua Maestà: Daniel Craig, che dal 2006 al 2012 ha interpretato gli ultimi tre capitoli cinematografici della saga: Casino Royale (2006), Quantum of Solace (2008) e Skyfall (2012).

L’attore inglese, molto più “fisico” rispetto a tutti i suoi predecessori sia nell’interpretazione che in termini di presenza scenica, non disdegna abiti informali anche se nel suo armadio non manca mai lo smoking nero con camicia bianca e papillon che ormai è considerato un’icona.

 

Uno stile ineccepibile anche nelle situazioni più drammatiche, titoli con la classica sequenza ripresa dalla canna di una pistola, il celeberrimo brano “James Bond Theme” a fare da colonna sonora: tutti questi sono i marchi di fabbrica che hanno consacrato nella storia l’agente segreto di Sua Maestà.

 

Cravatta in seta nera

Cravatta in seta nera

Pochette grigio chiaro

Pochette grigio chiaro

Fascia da smoking nera

Fascia da smoking nera